Marina Anken, artista in residenza
“La poesia di un incontro”
Marina Anken è una designer svizzera, attualmente con sede a Berlino, il cui lavoro è guidato da un approccio socialmente e ambientalmente responsabile. Con una forte attenzione all’illustrazione, al tessile e all’abbigliamento, la sua creatività mira a ricercare, sviluppare e contribuire a progetti con impatto positivo.
La partecipazione alla residenza di un mese presso L’Officina è stata l’occasione d’intrecciare alcune delle sue grandi passioni, fra cui l’artigianato tessile e l’illustrazione finalizzata alla creazione di graphic novels autobiografiche.
L’archivio di Le Cachemirien composto di abiti, scialli del Kashmir, sari e altre opere d’arte tessile interamente realizzate a mano, è stata per lei una miniera e uno stimolo alla riflessione e alla creazione. Dall’osservazione delle opere, dalle conversazioni e dalle letture tratte dalla preziosa biblioteca de L’OFFICINA, è nato un diario illustrato profondo e divertente allo stesso tempo, in cui la giovane artista ha ritrascritto le tappe di una trasmissione che ha riguardato aspetti sia tecnici che filosofici, antropologici e spirituali del lavoro di creazione.
Per Rosenda Arcioni Meer, a cui tiene a cuore soprattutto che L’OFFICINA sia per i giovani un laboratorio dell’immaginazione, il lavoro con Marina Anken è stato la materializzazione del suo desiderio di trasferire conoscenze ed esperienze e confrontarle con le percezioni delle nuove generazioni.
Il sostegno alla creatività e all’immaginazione è il fulcro della missione de L’OFFICINA, e la trasmissione consiste nel far passare da una persona ad un’altra, da una generazione all’altra la fiducia nella nostra capacità di creare condivisone, bellezza e opportunità. Auguriamo a Marina di tornare in Umbria con le copie della sua graphic novel sotto il braccio e firmarle per noi.
Luglio 24, 2022


